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Tutto per Eva, solo per Eva

Tutto per Eva, solo per Eva




di Bruno Tabacchini e Biagio Izzo

musiche di Edoardo Bennato
regia di Claudio e Pino Insegno

(disponibile in DVD)









Con Giorgio Carosi, Daria Botte, Patrizia
Silberheer, Elisabetta Persia, Brunella Germoglio


Disegno luci: Marco Macrini
Scene: Marco Calzavara
Costumi: Maria Sasso
Coreografie: Daria Botte e Patrizia Silberheer

Stagione 2004-2005

Per maggiori dettagli sull'acquisto del DVD consulta il sito www.exaspa.it


La trama
Una finta indisposizione consente a Biagio di rimanere in casa a riflettere sui reali motivi che lo hanno portato ad una crisi con Eva. Avendo questa comunicato l‚-assenza per l‚-infermità del partner, all‚-ufficio del personale delle Entrate Regionali, dove l‚-uomo lavora, si aspetta che arrivi, da un momento all‚-altro, la visita del medico fiscale.
Quando Carlo, medico della ASL territoriale, sottopone Biagio ad una visita, si evidenziano i veri motivi che lo hanno obbligato a rimanere in casa. La diagnosi è netta. Biagio è affetto da un lieve disturbo della personalità: il ‚puer aeternus‚, la sindrome di Peter Pan, sospeso com‚-è in quell'età in cui si è ancora incerti se mettere su famiglia o tornarsene a casa sotto l‚-ala protettrice dei propri genitori. Una patologia che colpisce gran parte degli uomini in età compresa fra i trenta e i quarant‚-anni. Proprio l‚-età di Biagio e Carlo, che scoprono, in questo incontro casuale, di avere molti punti in comune. Una infantile disponibilità al gioco spinge i due a sperimentare varie forme di amicizia virile. Dopo una breve rivolta inscenata contro le rispettive compagne, prende corpo però la consapevolezza che c‚-è un momento della vita in cui bisogna crescere: la maturità. Biagio sembra persuaso. I due si lasciano promettendosi di rivedersi, magari per una cenetta tutta dedicata alle compagne di vita. Così Biagio, rimasto di nuovo solo in casa, sistema tutto quello che era stato messo a soqquadro durante il tempo della disubbidienza e, come Eva avrebbe voluto, mette in moto la lavatrice, apre le finestre per il ricambio dell‚-aria, sistema il letto. Insomma, riporta le cose nell‚-ordine precostituito. Il quadro sembra definito per un finale perfetto con il protagonista convinto della scelta di maturità che ha fatto. Ma‚Ķ


Brevi note
In principio ci fu l‚-uomo‚Ķ
Adamo: il primo uomo… e alla fine ci fu Biagio!
Già, quello che accade a Biagio in questa storia è la stessa cosa che accade ad Adamo: deve affrontare il difficile rapporto tra uomo e donna. Così è stato e così sarà‚Ķ per sempre! Come Adamo cercò di risolvere i problemi della coppia, la quotidianità del rapporto, il conflitto tra i sessi, così anche Biagio. Quindi, possiamo dire che è uno spettacolo dedicato a chi è sposato, a chi vuole sposarsi, a chi non ha voglia di farlo e a chi è ancora in dubbio. Ciascuno troverà argomenti che potranno servirgli a migliorare il proprio matrimonio o convivenza.
Potremmo così dedicare lo spettacolo ‚a tutti coloro che non vanno d‚-accordo‚ oppure ‚a tutti coloro che hanno il coraggio di affrontare una vita a fianco ad una Eva‚. Anche perché, la cosa divertente non sono solo le battute, sapientemente e magistralmente interpretate da Biagio Izzo e scritte da lui stesso e Bruno Tabacchini, ma il semplice fatto che, in questo spettacolo, tutti si troveranno chiaramente raffigurati. Riconosceranno i loro problemi, i loro ‚tic‚, le loro nevrosi, i loro partner! Insomma, tutti siamo come Biagio ed Eva. Tutti abbiamo ereditato da Adamo ed Eva il difetto di mangiare troppa frutta.
E scopriremo con meraviglia che, in fondo, l‚-unica cosa che è cambiata da quel giorno ad ora è solo la foglia di fico!
Claudio e Pino Insegno












Date previste
Data Ora Titolo Location  
Non risultano date in archivio per questo evento.
 




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